martedì, maggio 16, 2006

napolitano uomo del PCI

massimo caprara, il segretario di togliatti ed amico-nemico di napolitano, in un intervista afferma :
"napolitano può essere l’uomo del dialogo positivo e costruttivo se soltanto il suo partito lo gradirà"

"Le mie riserve su di lui e sulla vita di partito riguardano non lo stile, ma la sostanza del suo ideologismo materialista"

Adesso al quirinale non c'è solo un presidente comunista di lungo corso (pro-sovietico) ma un uomo di partito, infatti secondo caprara napolitano potrà essere il presidente di tutti (!?) solo se lo vorrà il partito.
In napolitano c'è un legame viscerale col PCI-PDS-DS ed una obbedienza alla disciplina comunista talmente evidenti che le riserve su di lui riguardano non lo stile ma la sostanza.

Oggi però il Paese è spaccato in due. Il nuovo presidente può essere l’uomo della riconciliazione? «Napolitano può essere l’uomo del dialogo positivo e costruttivo se soltanto il suo partito lo gradirà, lo accetterà e se ne convincerà: se sarà, insomma, meno stalinista Le premesse ideali, più che ideologiche, esistono. Le mie riserve su di lui e sulla vita di partito riguardano non lo stile, ma la sostanza del suo ideologismo materialista».

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